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Soffio di Fuoco e della Forza impulsiva
che anima l'intera materia e le comunica la vita, l'Ariete sgorgante
dell'assoluto, segna lo schiudersi del germe, l'Anima del Verbo Creatore, che
penetra nella materia generando un nuovo ciclo della vita manifestata e rianima
l'Universo per la nascita clamorosa della primavera. Segno dell'anima
eternamente giovane, pioniere delle grandi realizzazioni; è il capo,
l'iniziatore intrepido e conquistatore, pieno di coraggio e di forza che vive
sempre "avanti" per apportare all'umanità un impulso nuovo verso un ideale di
perfezione.
Segno di Fuoco (caldo o secco), cardinale, diurno, di breve ascensione, di comando o positivo, maschile, settentrionale. Apporta veemenza nel vizio, nella lussuria, nella collera. Domicilio di Marte, esaltazione del Sole, esilio di Venere, caduta di Saturno. Il Sole attraversa questo segno dal 20 o 21 marzo al 20 aprile. Corrispondenze anatomiche e patologiche: L'Ariete governa la testa, gli organi che vi si trovano, e in conseguenza predispone a tutte le malattie che vi si ricollegano: emicranie, mal di denti, disturbi oculari e auricolari, talvolta congestione cerebrale. Il segno predispone inoltre a febbri di diversa origine. Costituzione robusta, ma rischio d'esaurimento per sforzi eccessivi o imprudenze.
Ritratto:

Nello stesso modo in cui l'Ariete
prende automaticamente il comando del suo branco, il nato fortemente
caratterizzato da questo segno zodiacale sarà sempre portato a fare lo stesso:
piazzarsi davanti agli altri, qualunque sia la situazione, per non restare
confuso con la massa. Nel periodo scolare, questo bisogno di autorità, questa
avidità di dirigere, di comandare, può manifestarsi attraverso la formazione, in
seno ad una classe, ad una colonia estiva, una squadra sportiva ecc., di piccoli
gruppi dei quali prenderà automaticamente il comando anche se ciò, a volte, può
dar luogo a serie discussioni o finire a botte. Con tali disposizioni si può
comprendere come questo tipo mal sopporti la minima contrarietà, come non
ammetta che si possa attentare al suo amore per la libertà, né contrariare le
sue inclinazioni troppo spesso impulsive. Così sarà assai spesso un bambino poco
docile, molto difficile da allevare, da guidare, da consigliare. In genere non
si mostrerà obbediente se non quando prova ammirazione per chi lo comanda o lo
consiglia. Più avanti nella vita, si constaterà che non è fatto per restare in
un posto di subalterno; anche se deve accontentarsi d'un lavoro manuale senza
rilievo, diventerà rapidamente capo squadra, capo cantiere e cercherà di
mettersi a posto alla prima opportunità; se è integrato in un'organizzazione,
mirerà al consiglio d'amministrazione o perfino alla direzione dell'impresa (con
un concorso solare o gioviano). Ma il suo terreno principale è rappresentato
dalle professioni liberali dove darà sempre prova di grande iniziativa, fino
alla promozione di nuove tecniche nella sua specialità. Questo segno può
"produrre" eccellenti ingegneri, buoni chirurghi ecc. Intellettualmente è un
"rapido" che assimila abbastanza bene tutte le nozioni di carattere tecnico di
cui riterrà soprattutto quelle che possono essere messe in pratica senza
preoccuparsi di speculazioni meramente teoriche. Anche se si interessa di arti
divinatorie, il cui fondamento non è ammesso dalla scienza ufficiale, ciò sarà
soprattutto per esaminare se possa trarne applicazioni pratiche per la sua
condotta di vita. Per quanto riguarda il destino non si può dire che sia molto
fortunato, dato che non bisogna dimenticare come il governatore tradizionale di
questo segno è considerato "il piccolo malefico", ma la sua riuscita è
assicurata di solito da due qualità fondamentali: l'attivismo ed il coraggio. Il
nato in questo segno non arretra mai dinanzi ad uno sforzo da fare, ma al
contrario, come si dice, gli ostacoli costituiscono per lui una sorta di sprone,
di eccitante; quando giudica che bisogna andare avanti ad ogni costo e, per caso
subisce un rovescio a seguito di iniziative troppo temerarie o di insufficiente
preparazione o scarse conoscenze, sarà capace di ripartire da zero e di rifare i
cammini più volte, se necessario. Non si deve dunque mai disperare per
l'avvenire di un Ariete. Gode generalmente di una costituzione robusta, che
giustifica la sostenuta attività di cui dà prova, ma è portato alle imprudenze,
allo spreco delle forze e rischia un'usura più o meno prematura a meno che nel
tema ci siano ottimi aspetti. Può essere toccato da malattie brutali, con forti
febbri, ma se le supera recupera con grande facilità. Il suo temperamento innato
lo predispone all'impulsività, alle avventure temerarie e può essere vittima
d'incidenti o anche fare una fine brutale, ma per questo sono necessari molti
indizi concordanti. Per entrambi i sessi questo segno indica foga, ardore nella
vita amorosa il che non va disgiunto da qualche imprudenza, qualche dolorosa
sconfitta o qualche matrimonio deciso troppo impulsivamente e votato ad una
rapida fine per poco che la VII Casa sia mal influenzata. La donna dell'Ariete
può essere preziosa per la conduzione del "ménage" laddove si occupi di tutto,
ma ha la tendenza a dominare il coniuge il che crea spesso dei problemi. Se il
Segno agisce in modo direttamente malefico, il soggetto diviene cavilloso,
aggressivo, brutale, scarsamente socievole e rischia di fallire, cosa che
indisporrà chiunque. Dovrà allora accontentarsi dei lavori più penosi per
sopravvivere.